XV CONGRESSO NAZIONALE

Cari soci, cari colleghi, cari amici,
il Congresso Nazionale della nostra Società torna a Bologna dopo 18 anni: spero che di ciò tutti gli operatori della riabilitazione del paziente con lesioni midollari della Regione Emilia-Romagna e del nostro territorio ne siano felici, sia per il riconoscimento della qualità del lavoro che l’assegnazione del Congresso sempre significa, sia per la possibilità di incontro con la Comunità Scientifica di chi si occupa di pazienti neuro-motu-lesi a livello nazionale, che l’evento consente.
In particolare il Congresso si terrà a Imola, nel territorio dove insiste il Montecatone Rehabilitation Institute, struttura che proprio nei giorni in cui vengono scritte queste righe ha concluso un lungo percorso di ricerca del proprio assetto societario e del suo ruolo nella rete sanitaria regionale e nazionale. Non si può negare che le sfide che ci attendono siano ancora molte, ma il riconoscimento definitivo come uno dei due “hub” regionali, l’affidamento del registro regionale delle mielolesioni, il mantenimento di un assetto di Società per Azioni, ma a capitale solo pubblico, e non ultimo la recente nomina di una direzione aziendale di altissimo profilo, sono certamente ottimi viatici per continuare a crescere e per raggiungere quegli obiettivi di eccellenza assistenziale e scientifica che sono alla portata di questa struttura.
Non posso tacere che ho accettato di essere Presidente di questo Congresso con il dispiacere di chi sa che solo dolorose vicende intercorse hanno impedito che l’incarico giungesse ad altri più naturalmente destinati ad assumerlo, ma anche con la soddisfazione che deriva dalla consapevolezza che ciò è un riconoscimento della SOMIPAR al lavoro di innovazione e di collaborazione interdisciplinare svolto in questi anni a Montecatone, con il contributo di tutti gli operatori che non più di 10 anni fa hanno rifondato questo ospedale e subito dopo hanno sempre accettato di mettersi in discussione per migliorarne di continuo l’efficienza e l’efficacia.
I temi proposti per i lavori congressuali ricalcano questo spirito: si va dagli aspetti prettamente medici, alla tematiche riabilitative, alle problematiche organizzative e di interesse sociale, come l’utilizzo dell’ICF come strumento di dialogo tra Unità Spinale e strutture territoriali che devono rispondere ai bisogni dei pazienti che ad esse vengono restituiti.
Il gruppo di colleghi e di operatori che hanno con entusiasmo accettato di costituire il Comitato Organizzatore Locale rappresentano tutte le professionalità che operano nel Dipartimento Clinico, responsabili medici, degli infermieri, dei fisioterapisti, dell’Amministrazione e Direzione sanitaria, e del Dipartimento per l’Integrazione, nuovissima articolazione organizzativa di Montecatone, dove operano psicologi, assistenti sociali, educatori, esperti di comunicazione, con lo scopo di rendere sempre più completa la Presa In Carico del nostro paziente lungo tutto il percorso riabilitativo in ospedale e nel dopo. Infine ringrazio il Presidente della sezione regionale della FAIP nonché del nostro Comitato Consultivo Misto, che ha accettato di lavorare con noi per il successo di questo Congresso. Successo che mi auguro venga dalla serietà e dall’interesse del programma scientifico che il Direttivo della SOMIPAR ha saputo proporre al mondo delle Unità Spinali e dei Centri di Riabilitazione italiani e dalla tradizionale ospitalità della terra emiliano-romagnola e della Città di Imola in particolare. Con l’augurio di incontrarvi in tanti tra ormai meno di un anno, vi saluto cordialmente
Gabriele Bazzocchi
Presidente del Congresso

